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Tutto il necessario per vedere le Big Waves

Nazarè e le colossali onde portoghesi.

Nazarè è sinonimo di Big Waves. Che tu sia lì per tuffarti tra le acque o per spalancare la bocca mentre guardi chi vi si tuffa, le mastodontiche onde che si rompono sugli scogli portoghesi e l’Oceano Atlantico meritano il tuo sguardo.

Onda Big Wave

 

Nazarè è un colorato paese nato da un insediamento di pescatori sul mare del Portogallo. Deve il suo nome ad una piccola vergine che allatta il bambino ricavata da legno nero e custodita nel Santuario di Nostra Signora di Nazarè. Secondo la tradizione, l’opera è originaria di Nazareth, da cui, appunto, il nome.

La località è, quindi, non solo centro sportivo e balneare, ma anche culturale, con le sue distese di granelli dorati a fare invidia all’uomo più ricco del mondo.

Nazarè è composto da diverse località tra cui: Sitio, Praia e Pederneira.

Promontorio roccioso a picco sul mare, Il Sitio è meta di coloro che sono attratti dalle Big Waves di Nazarè. Qui le onde si infrangono sulla roccia con una potenza straordinaria, sempre sotto stretta sorveglianza dall’occhio del vecchio faro novecentesco che sposta il suo sguardo attento sull’oceano anche sino a 24 km in lontananza. Sul Promontório do Sítio ogni anno si radunano gli appassionati di Big Waves, con macchine fotografiche e giacche antivento per ripararsi, almeno in parte, dalla foga delle onde. Si preparano ad uno spettacolo naturale introvabile in qualsiasi altro posto al mondo e tifano per gli uomini coraggiosi che aspirano a diventare un tutt’uno con l’acqua e il vento.

Faro al tramonto Nazarè

Una buona visuale sui cavalieri delle Big Waves si può avere anche dalla Praia do Norte, che si srotola ai piedi del promontorio come un tappeto pregiato. Non è la tipica spiaggia turistica, ma per lo più un’audace lingua sabbiosa che è nata selvaggia, e vuole rimanere selvaggia, anche a conseguenza di un oceano freddo e impetuoso che rende difficile la balneazione.

Pederneira, invece, offre agli occhi di chi la visita un’immensa immagine di Nazarè e dell’oceano, degna dei versi di poeti dall’animo romantico.

Perché a Nazarè si formano le Big Waves?

Le Big Waves di Nazarè hanno modo d’essere grazie ad una particolare conformazione morfologica del fondale marino: è il Nazarè Canyon.

 

Con 170 km in lunghezza e 500 in profondità, è il canyon sottomarino più lungo d’Europa. L’acqua si incanala nel canale e viene spinta con forza verso il promontorio, per poi salire e generare le titaniche onde che colorano la costa. Una conformazione simile è rara, e premia Nazarè come l’unico posto al mondo dove onde di una tale portata possono essere ammirate a così pochi passi dalla riva senza danni collaterali.

Le Big Waves, però, non sono sempre di stanza a Nazarè ma si comportano come un vacanziero nel vero senso del termine, arrivando specificatamente in determinati momenti dell’anno, di solito nel periodo invernale, quindi da fine ottobre a marzo.

La WSL e la Big Waves Challenge

Surfista su onda Big Waves Nazarè

Ogni anno la WSL (World Surf League) organizza la Big Waves Nazar

 

è Challenge che nel 2019/2020 ha cambiato il prorpio nome in “Nazarè Tow Challenge”, poiché i surfisti raggiungono le grandi onde non più pagaiando ma con una moto d’acqua a trainarli. In questo modo molte più onde sono raggiungibili e cavalcabili.

Ogni anno le Big Waves si presentano in periodi differenti, dovendo il loro stesso essere a una concomitanza di più fattori, ed è per questo che sia i partecipanti alla gara che i turisti potrebbero affluire a Nazarè da un giorno all’altro.

Durante il periodo invernale, per dare un’indicazione precisa a surfisti e curiosi, la WSL controlla costantemente la situazione delle onde, monitorando tempeste e cambiamenti meteo, in modo da riuscire ad individuare quella finestra di due settimane in cui le Big Waves si fanno strada verso la costa di Nazarè.

Chi vuole assistervi, infatti, deve avere delle date di viaggio flessibili, che si adattino alla situazione.

La Nazarè Tow Challenge, quindi, cambia anch’essa in base alle condizioni metereologiche di anno in anno e non ha una data fissa. L’importante è che le Big Waves rispettino determinate caratteristiche, tra cui un’altezza minima di 7-8 m.

Big Waves Nazarè

Quando la WSL dichiara “allerta gialla”, significa che un grande evento meteorologico si sta avvicinando alla località della gara e che la Nazarè TowChallenge potrebbe tenersi nel giro di 4 giorni. Quando la WSL, invece, dichiara “allerta verde”, le Big Waves sono vicine e tutti i surfisti che vogliono partecipare alla gara si devono presentare a Nazarè entro 48 ore, ovunque essi si trovino.

Rimanere sempre aggiornati

Da quando il surfista hawaiano Garret McNamara ha inaugurato le Big Waves a Nazarè, sempre più ammiratori sono incuriositi da queste onde mastodontiche e da chi dimostra di avere il fegato di valicarle.

Surfisti portogallo in riva al maree

Il periodo d’arrivo delle Big Waves, però, come già detto, non è fisso e di conseguenza non tutti possono essere presenti sul posto ad ammirare le prodezze di uomini coraggiosi. Una soluzione, però, c’è sempre.

Sul sito di worldrufleague.com gli aggiornamenti sono freschi e puntuali, mentre sulla loro pagina Facebook si può addirittura assistere alla diretta della gara.


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