Viaggiare da soli
Viaggiare da soli per scoprire se stessi
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Viaggiare da soli riscoprendo se stessi

Come prepararsi per vivere al meglio un’esperienza in solitaria.

Un’esperienza per scoprire o ritrovare se stessi, una scelta avventurosa per godersi le meraviglie del mondo seguendo i propri ritmi: viaggiare da soli è ormai un vero trend che prende sempre più piede nel mondo, soprattutto tra i giovani. La decisione di viaggiare in maniera indipendente è  sicuramente utile per progettare un viaggio profondo anche all’interno della propria persona creando riflessioni interiori.

L’organizzazione di un viaggio in solitaria deve essere precisa e accurata per evitare che chi decida di partire, si ritrovi circondato da dubbi e incertezze.

Viaggiare da soli: i primi step

viaggiare da soli
viaggiare da soli: scoprire se stessi

Uno dei primi step per viaggiare in solitaria è la scelta della meta di destinazione. Per iniziare questa avventura in modo pratico e semplice senza rischiare di esser assaliti da ansie e paure, viaggiare all’interno del proprio paese può essere d’aiuto. In questo modo la paura dell’aereo o quella di non conoscere una lingua diversa dalla propria saranno solo pensieri di passaggio. Questo è sicuramente il modo migliore per avvicinarsi al mondo dei viaggi solitari, assaporando la sensazione di libertà trasformando noie e difficoltà in pace dei sensi.

Una volta affrontate le prime difficoltà, dopo la prima esperienza molte cose saranno più chiare. Da qui sarà maggiore anche il coraggio di azzardare a qualcosa in più, magari una meta estera, per mettersi alla prova e vivere una vera e propria avventura.

Definire budget e periodo di partenza

Viaggiare da soli significa spendere meno ma a volte anche anche spendere di più in quanto le spese per stanze d’hotel, corse con i taxi o altre necessità non si possono dividere con nessuno. La decisione del budget è molto soggettiva: in base al tipo d’esperienza che ognuno pianifica può essere elevato o ridotto. Il periodo di partenza è importante per prepararsi al clima a cui si va incontro in base alla meta scelta.

Una persona che decide di esplorare il mondo in solitaria non avrà bisogno di spendere giornate intere a programmare date di partenza o di ritorno. Questa è una delle bellezze più apprezzate nel viaggiare da soli: ognuno è artefice del proprio viaggio.

Documentarsi e pianificare

viaggiare da soli
viaggiare da soli: pianificare per scoprire

L’idea della partenza verso l’ignoto è ciò che rappresenta principalmente gli ideali riguardo i viaggi in solitaria. Tuttavia, documentarsi sulla meta prescelta è buona cosa per poter godere al meglio ciò che questa offre. Una guida, così come il web e i social sono ottimi per avere un quadro più preciso di ciò che attende l’esploratore.

Chi parte per un viaggio, può informarsi sulle varie esperienze che la destinazione offre. Viaggiare verso mete sconosciute infatti garantisce la possibilità di potersi dedicare alla scoperta di arte e cultura piuttosto che allo svolgimento di trekking o escursioni.

Pianificare. Sebbene sembri un concetto al di fuori degli schemi che identificano i viaggi in solitaria come “liberi” e “senza pensieri”, è molto utile per non sprecare il tempo a disposizione e godersi al 100% i luoghi e le emozioni che la solitudine del viaggio regalerà .

Le migliori mete per un viaggio in solitaria

viaggiare da soli
viaggiare da soli: le mete più suggestive

Di seguito una lista di mete che grazie alle loro culture e particolarità possono offrire un’esperienza indimenticabile per chi è in cerca di un viaggio in solitaria

  • Bordeux, Francia
  • Hội An, Vietnam
  • Gand, Belgio
  • Spalato, Croazia
  • Baños, Ecuador
  • Gyeongju, Corea del Sud
  • Florianópolis, Brasile
  • Dublino, Irlanda
  • Thimphu, Bhutan
  • Queenstown, Nuova Zelanda
  • Goteborg, Svezia

Perché viaggiare da soli?

Viaggiare da soli è un modo unico e fuori dall’ordinario per conoscere i propri limiti e affrontare le difficoltà scoprendo di valere molto più di ciò che si crede. Non c’è storia, la cosa migliore che un viaggio in solitaria rispetto ad altri può offrire è la liberà! Una delle poche cose che nel mondo d’oggi non ha prezzo.

Nel viaggio in solitaria non si è mai veramente soli, al termine dell’avventura ci si renderà conto di come questa esperienza abbia fruttato nuove conoscenze che ognuno porterà nel cuore per sempre. Si torna cambiati dopo un viaggio affrontato in solitudine, cambiati nello spirito e nell’anima. Si torna soprattutto con la sensazione di poter star bene anche con gli altri. Non esiste detto più vero di quella che cita:

prima di star bene con gli altri bisogna star bene con se stessi

Beh.. il viaggio affrontato in solitaria può essere la soluzione giusta per raggiungere questa consapevolezza.

 

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