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La Valle della Loira: un patrimonio dell’Umanità

La Valle della Loira è una tra le mete più amate della Francia

La Valle della Loira è un complesso di monumentali castelli di grande importanza storica noché artistica. La cosa eccezionale che colpisce subito chi decide di recarsi questa regione da favola sta nel poter vivere dei giorni da favola in contatto con la natura e con l’arte. E’ interessante notare come questa valle fu scelta dai nobili francesi come meta delle loro vacanze estive. I castelli furono edificati a partire dal decimo secolo in poi fino al quattordicesimo in seguito a mutati scenari. In tutto si contano ben trecento Questa particolare area è, data la sua importanza storica, stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Valle della Loira: i comuni che ne fanno parte

Come tutti sanno, la valle è composta da una serie di paesi e città che possono rendere ancora più emozionante questa vacanza. Vi sono alcune città, vedi per esempio Angers, che possono essere considerate una meta nella meta grazie alle moltissime opportunità molto divertenti. C’è Chinon, un paesino di meno di novemila anime, che è entrato nel 1985 tra le villes et pays d’art et d’histoire , titolo conferito alle città dotate di particolari pregi storici ed artistici.Un’altra città importante presente in questa valle è Tours con una serie di importanti monumenti storici, bisogna tenere presente che la città divenne capitale della Francia sotto il regno di Luigi IX intorno alla seconda metà del quindicesimo secolo facendo così partire il Rinascimento Francese.

Vediamo i più belli castelli della Valle della Loira

Sono trecento i castelli situati in questa area quindi andremo a parlare solo dei più importanti in modo da mantenere l’attenzione su uno tra i luoghi più belli d’Europa. Vediamo quali sono i principali castelli presenti in quest’area:

  • Amboise: costruito nel 1436 questo edificio ebbe una grandissima importanza diventando durante il Rinascimento sede di residenza di vari re. Tra le parti più apprezzate di questo complesso troviamo la Cappella di Saint-Hubert, l’ala di Carlo VIII che comprendevano gli alloggi del re e della regina. Inoltre sono presenti la Torre dei Minimes e quella di Heurtault;
  • Tours: è uno tra i castelli più antichi in assoluto visto che le sue origini vengono fatte risalire addirittura al IX secolo in epoca carolingia. In principio l’edificio era stato edificato parzialmente in legno. Nel corso dell’undicesimo secolo, in seguito ad un ammodernamento, fu adoperata solo la pietra. Complessivamente sono presenti due pesanti torri sul versante ovest ed una centrale quadrata. Una particolarità di questo edificio sta nel fatto che un suo versante è costituito dalle vecchie mura gallo-romane.
  • Angers: tra tutti questo è il castello più grande e più bello in assoluto essendo stato al centro di una serie di importanti eventi storici. Sono presenti ben diciassette torri, erano diciotto in origine, tutte collegate tra loro. Da notare è la torre del mulino che aveva il doppio uso di mulino a vento e torre di guardia. Parlando degli interni è necessario visitare la sala dell’Apocalisse. Questo nome particolare è dovuto al bellissimo arazzo dell’apocalisse alto nove metri e con una lunghezza complessiva di quasi cento metri.

Dove mangiare dopo aver visitato un castello?

Angers è una città multiculturale con tantissimi tipi di cucine ma se si vuole assaporare quella autentica francese è consigliabile recarsi al Lait Thym Sel, un locale che offre una serie di leccornie tipiche della cucina del posto. Lo stile è molto ricercato riuscendo a mantenere la tradizione con la possibilità di avere differenti piatti. Anche il Dagobert a Tours è un locale che offre una grande varietà di piatti tradizionali. Locale non turistico che mantiene intatti con i suoi pregi ed i difetti la cucina classica della zona. Se invece avete deciso di visitare Amboise una buona opportunità può essere rappresentata dal Les Arpents che offre una serie di ottimi pasti della cucina tradizionale francese.

 

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